gallipoli

Fondata dai Greci, la città di Gallipoli veniva originariamente chiamata “Kali Polis”, ovvero, “bellissima città”.

A testimonianza delle sue origini elleniche, resta l’affascinante Fontana Greca, l’unico edificio originale dell’epoca rimasto a Gallipoli.

Situata sulla costa ionica della penisola salentina pugliese, Gallipoli ha una storia davvero interessante e rappresenta tuttora una testimonianza tangibile dei passaggi delle varie popolazioni nel territorio del Salento.

Gallipoli: origini della città

Le fortificazioni presenti nel centro storico della città, ci raccontano molto della storia di Gallipoli: grazie alla sua posizione strategica, questa città sul mare era spesso sotto assedio. Fondata, secondo quanto ci dice la leggenda, da Idomeneo di Creta, Gallipoli venne annessa alla Magna Grecia di cui fece parte fino alla definitiva sconfitta del Re Pirro da parte dei Romani.

Gallipoli ha conosciuto nel corso dei secoli varie invasioni da parte di popoli come i Vandali, i Goti e i Bizantini che, di fatto, svolsero un’importante opera di ricostruzione del nucleo originario fino a dare alla città l’aspetto che ancora oggi è possibile ammirare.

Altre influenze importanti furono date dai Normanni, dagli Angioini e dai Borboni, che si avvicendarono nella città salentina fino al momento dell’Unità d’Italia, avvenuta nel 1861.

La costa di Gallipoli

La costa settentrionale e quella meridionale di Gallipoli sono costituite da una serie di  spiagge estese e sabbiose, caratterizzate da acque cristalline che attirano ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo.

Tra i luoghi più amati della costa di Gallipoli, c’è senza dubbio la bellissima Baia Verde, diventata ormai un vero e proprio punto di riferimento per i giovani turisti che decidono di trascorrere le loro vacanze estive nel Salento.

Situata nella fascia costiera meridionale di Gallipoli, la Baia Verde si estende per 4 km ed è famosa soprattutto per la sua sabbia finissima e per il mare che presenta una intensa sfumatura verde smeraldo.

La Baia Verde di Gallipoli è caratterizzata da numerosi stabilimenti balneari, molti dei quali offrono eccellenti servizi di ristorazione e serate a tema musicale per intrattenere soprattutto i più giovani che hanno modo di scatenarsi sotto le stelle nella cornice suggestiva di questo angolo di Paradiso salentino.

Per chi invece predilige una vita balneare più selvaggia e tranquilla, è possibile usufruire dei tanti tratti di spiaggia libera presenti lungo la Baia Verde; inoltre, proprio alle spalle della Baia, sono presenti numerose strutture ricettive dove è possibile soggiornare durante il periodo delle vacanze.

cosa vedere a gallipoli

Cosa vedere a Gallipoli

Di seguito grazie all’aiuto di Gallipoli nel Salento, un elenco di attrattive da non perdere durante una vacanza a Gallipoli:

Centro storico di Gallipoli

Il caratteristico centro storico di Gallipoli è situato in una piccola isola collegata alla terraferma da un ponte risalente al 17 ° secolo. Il nucleo originario della città è circondato da mura difensive la cui costruzione risale al 14° secolo.

A dominare la città sul lato est, troviamo una fortezza risalente al 13° secolo (anche se, in realtà, ciò che si vede è quasi tutto riconducibile ad una ricostruzione messa in atto nel 1500 durante il controllo angioino sulla città).

Un altro edificio particolarmente amato della città salentina è il frantoio ipogeo a Palazzo Granafei, un tempo luogo adibito alla produzione di olio per lampade e ora palazzo storico aperto ai visitatori.

Il maestoso Castello Angiono, situato nei pressi dell’ingresso al centro storico, vanta origini molto antiche, risalenti addirittura all’epoca bizantina. La sua originaria funzione era quella di sorvegliare il vecchio porto che, fino al tardo 16° secolo, rappresentava uno scalo di una importante rotta commerciale.

Cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli

Uno dei luoghi più interessanti della città da un punto di vista storico-architettonico è senza dubbio la Cattedrale barocca di Sant’Agata, costruita nel XVII secolo.

Dedicata a Sant’Agata, questa cattedrale rappresenta un fulgido esempio di Barocco salentino, grazie soprattutto alla magnifica facciata completata nella seconda metà del 17° secolo.  All’interno della Cattedrale, sono ospitati alcuni dipinti attribuibili alla scuola salentina del 17° e del 18° secolo.

Musei di Gallipoli

Gallipoli non è solo una località balneare, ma è anche un importante centro storico-culturale della penisola salentina.

Tra i vicoli della città vecchia, infatti, è possibile imbattersi in numerosi musei all’interno dei quali sono contenuti importanti reperti archeologici ed artistici (per un elenco completo dei musei cittadini, è possibile visitare la pagina Facebook del sistema Museale di Gallipoli).

Uno dei musei più interessanti ed originali di Gallipoli è senza dubbio il Museo del Mare, voluto fortemente da Giorgio Cataldini; all’interno del museo è possibile ammirare una straordinaria collezione di cetacei.

All’interno del Museo Civico Emanuele Barba, invece, è possibile fare un vero e proprio “salto” nel passato della cultura salentina; all’interno del Museo, infatti, troviamo incredibili reperti risalenti a varie epoche, soprattutto a quella messapica. Splendida anche la collezione di armi, dove spiccano due imponenti bocche da fuoco rinascimentali.

Parco Punta Pizzo di Gallipoli

Raggiungendo la fine della già citata Baia Verde, è possibile raggiungere il Parco Naturale Regionale Litorale di Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea, una vera e propria oasi faunistica che vanta un’ampia gamma di flora e fauna che è possibile scoprire grazie ai numerosi percorsi escursionisti presenti all’interno dell’area.

La varietà di vegetazione e l’alternanza di macchia mediterranea a territori più acquitrinosi, ha consentito lo sviluppo di una flora davvero variegata; nel Parco di Punta Pizzo, infatti, è possibile ammirare meravigliose e rarissime orchidee e piante tipiche del clima mediterraneo come ginestra e mirto.

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Author: G C